Buggio Annunziata - Titolo dell'opera: "P.P.P. 100% (for future)"

Buggio Annunziata - Titolo dell'opera: "P.P.P. 100% (for future)"

Collage e tecniche miste su cartone
Riciclo di cartone, riviste, giornali, lana, feltro, gomma.

P.P.P. 100% (for future) è l'omaggio a Pier Paolo Pasolini in occasione del suo centenario e del suo eclettismo creativo. Un uomo culturalmente alto e fuori dagli schemi: visionario.
Ho scelto di interpretare alcuni passaggi degli "Scritti Corsari" in una versione Green, quel "verde" che si declina in vari aspetti della società per un futuro più sostenibile e responsabile, incuriosita dalla definizione che lo stesso autore prova a dare di "progresso e sviluppo".
Ho giocato sulle parole e sulle iniziali del suo nome P.P.P. tre "p" (Pier Paolo Pasolini) che si inseriscono all'interno e all'esterno di una spirale, figura presente in natura ed espressa in matematica dalla serie di Fibonacci: una successione di numeri interi positivi dove ogni numero è il risultante della somma dei due precedenti (idea di progressione)
Tre "p" (p di progresso fatto di persone che sono parte di un progetto di produttività, cambiamento)

"In senso cosmogonico il simbolo della spirale può rappresentare lo sviluppo del Cosmo a partire dal centro (l’omphalos o ombelico del mondo), ossia l’espandersi di quella Coscienza Creativa dell’Universo che dà origine a tutte le cose manifeste.
La spirale racchiude in sé i concetti di dinamismo, continuità ciclica, di sviluppo ed espansione – così come anche di regressione e contrazione, se percorsa in senso inverso -, ed evoca il flusso del tempo coi suoi vari cicli di cambiamento."
Pier Paolo Pasolini, Scritti Corsari

La positività della frase “Credo nel Progresso” ha scaturito un ragionamento scindendo la parola stessa; quel "Pro" (estensione in avanti, azione) è una forma attiva di “cambiamento” che porta la sua voce attraverso le manifestazioni in piazza dei giovani del movimento Friday For Future sulla crisi del cambiamento climatico. In senso metaforico, è un racconto di una generazione (figura femminile di spalle, Greta una di noi ) che scrive e annuncia una nuova idea di progresso, sostenuta moralmente dall' ombra di Pier Paolo Pasolini che sembra appoggiare questa nuova coscienza collettiva, poiché egli stesso scriveva che il progresso è fatto di persone.
La mia attenzione si sofferma sul ruolo della Donna che meriterebbe opportunità, incentivi, assunzioni nella Green Economy poiché è anche qui che si intende "progresso" e "sviluppo" cambiamento.

Dimensioni

50 x 36 cm e profondità 2 mm

Breve curriculum

Annunziata Buggio nata a Napoli nel 1985 si è diplomata presso il Liceo Artistico e laureata presso l'Accademia delle Belle Arti di Napoli nel 2008.
Il collage è la sua forma di espressione artistica prediletta; realizza cicli di piccoli lavori dedicati al riuso creativo della carta, con l’utilizzo di vecchi giornali, riviste e volantini pubblicitari, interpretando i collage come fossero mosaici. Si interessa soprattutto di temi sociali e ambientali che esprime sotto forma di denuncia e di dissenso. La carta è l'elemento pittorico che predilige per la sua connessione embrionale con la natura e gli alberi.
Ha preso parte a numerosi progetti e manifestazioni culturali come artista, curatrice di mostre personali, direttore artistico per enti non profit. È impegnata in comunicazione e media on line, tra scrittura creativa, poesia e arte.

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