Beate Bennewitz - Titolo dell'opera: "E quindi uscimmo a riveder le stelle"

Beate Bennewitz - Titolo dell'opera: "E quindi uscimmo a riveder le stelle" (2)

Eco Creazione

Passiamo la nostra vita correndo, e il nostro “curriculum” esistenziale e quotidiano ci conduce, come un filo vitale, su e giù tra l’inferno e il paradiso, passando per il purgatorio. Durante questa corsa, ciascuno di noi incontra i propri mostri, angeli e tante persone normali. Ma l’importante è riuscire – qualche volta – a rivedere le stelle.

Dimensioni:

Opera realizzata con un paio di scarpe da corsa. Tecnica mista - Collage su tavola di legno, 42 x 60 cm, anno 2021

Laura Buffa - Foto: Giorgio Ricci - Titolo dell'opera: "VELE"

Laura Buffa - Titolo dell'opera: "VELE"

Eco Creazione

“Quali dal vento le gonfiate vele/caggiono avvolte, poi che l’alber fiacca,/tal cadde a terra la fiera crudele”
(Dante, Inferno VII, 13-15)

La nostalgia del vento è di colui che issa la randa per andare. Catturato in un’immagine da dietro le quinte del confinamento durante la II crisi del Covid19, il vento gonfia le vele dell’immaginazione, sospingendo lo sguardo ai confini dell’orizzonte marino. (Anzio, Marzo 2021)
Concept: Laura Buffa Fotografia: Giorgio Ricci

Dimensioni:

Stampa fotografica su acrilato, base/cornice: legno recuperato dal mare, trattato, 50 x 50 cm

Annunziata Buggio - Titolo dell'opera: "DantEco 2021"

Annunziata Buggio - Titolo dell'opera: "DantECO 2021"

Eco Creazione

In DantEco interpreto i tre canti della Divina Commedia, Inferno, Purgatorio e Paradiso in parallelo a tre gradi o fasi ambientali: Ecocidio (Inferno) Lotta ai cambiamenti climatici (Purgatorio) Transizione Ecologica (Paradiso).
La composizione creativa mette a fuoco il presente, il passato e il futuro del nostro pianeta, e di come il genere umano possa “ravvedersi” dinanzi al S.O.S. scandito da Madre Natura (sesta estinzione di massa, perdita della biodiversità, crimini compiuti dall’uomo, incendi boschivi, sversamento di veleni tossici, discariche abusive, disastri industriali, incidenti nucleari, scioglimento dei ghiacciai, scarsità di acqua potabile ecc.) ponendoci delle serie riflessioni.

Dimensioni:

Collage creativo realizzato su cartoncino, 35 x 50 cm.

Patrizia Cerella - Titolo dell'opera: "WATCH ME"

Patrizia Cerella - Titolo dell'opera: "WATCH ME"

Eco Creazione

Da un foro rotondo praticato nell’involucro esterno di colore nero, lo sguardo viene guidato attraverso tre pannelli dipinti a rilievo con forme simili a fiamme/nuvole in tre diversi colori che richiamano le tre parti in cui è divisa la Divina Commedia di Dante Alighieri, tema del concorso. La visione passa attraverso le fiamme dell’ Inferno, la nebulosa del Purgatorio e le nuvole del Paradiso espresso come un cielo illuminato, che diventa l’espiazione guadagnata tramite le esperienze vissute nel percorso/vita.
Aprendo l’opera come un libro, la visione delle “pagine” è divisa, da una parte l’Inferno e il Purgatorio, dall’altra, la visione completa del Paradiso illuminato.
Il percorso di Dante, descritto nel libro, conduce all’espiazione di tutte le colpe, raggiungendo il Paradiso e può essere paragonato al circolo virtuoso innescato recuperando i materiali e rigenerandoli dandogli nuova vita riciclandoli.
L’opera WATCH ME 2021 è un gioco ottico: attraverso la visione condizionata delle tre fasi si giunge all’espiazione = luce.
Il cofanetto/libro racconta, con richiami al libro di Louis Carrol “Alice nel paese delle meraviglie”, come attraverso una rigenerazione di materiali comuni, sia possibile creare bellezza e arte.

Dimensioni:

COFANETTO LIBRO, 26 x 32 cm

Madia Cotimbo - Titolo dell'opera: "Le tre fiere_simulacri"

Madia Cotimbo - Titolo dell'opera: "Le tre fiere_simulacri"

Eco Creazione

All’inizio della Divina Commedia nel Canto I, com’è noto, Dante incontra tre fiere, ovvero una lince, un leone ed una lupa che, secondo una delle interpretazioni più diffuse, simboleggiano rispettivamente la frode, la violenza e l’incontinenza, la cupidigia. I tre animali sono oggi a rischio di estinzione a causa dei comportamenti scellerati dell’uomo. L’Alighieri nel suo poema allegorico indaga in profondità l’animo umano, i suoi vizi e le sue virtù e tuttora quest’opera grandiosa arriva a noi con forte suggestione e fascinazione. Le tre belve feroci scelte dal poeta come monito all’uomo, sono divenute esse stesse vittime dell’agire umano. Da qui la suggestione che ha ispirato la mia opera: l’uomo ha distrutto persino l’origine di quei simboli pur di non vederne il significato attribuitogli ed insistere così nella sua impresa di distruzione del mondo di cui è pur parte, e dunque nella sua impresa di autodistruzione. I QR code rimandano a link di siti del WWF che trattano argomenti sull’estinzione delle specie raffigurate dalle tre sculture.

Dimensioni:

Opera scultorea, realizzata con materiali di recupero quali carta, cartone, filo di ferro e supporti di poliuretano estruso, 65 x 30 cm, altezza 43 cm

Josuè D’Amato - Titolo dell'opera: "Madre Terra"

Josuè D’Amato - Titolo dell'opera: "Madre Terra, un viaggio dantesco nel terzo millennio"

Eco Creazione

Le due sfere vogliono invitare a una riflessione sulla nostra condizione.
Le plastiche (flaconi, bottiglie, polistirolo, ecc.) mostrano scenari allarmanti delineati con tratti del materiale in bassorilievo dalle nuance cupe, mentre le bioplastiche rappresentano la Speranza.

La sfera grande è la nostra Terra rappresentata con gli "invisibili", i.e. con tutto ciò che non si vede o non si vuole vedere, quelle cose cioè che hanno stravolto gli ecosistemi.
La seconda sfera rappresenta la proiezione nella Volta Celeste del nostro animo: è un invito a una riflessione sulla nostra condizione umana scevra da pregiudizi e condizionamenti.

Dimensioni:

Plastiche da discarica e bioplastica spatolate a caldo, diametro 86 cm e diametro 32 cm

Daniela Dazzi - Titolo dell'opera: "Dalla selva alle stelle..."

Daniela Dazzi - Titolo dell'opera: "Dalla selva alle stelle..."

Eco Creazione

E’ “METAFORA” del viaggio Dantesco.
E’ “APOLOGIA” dell’estetica della Plastica.
E’ “DENUNCIA” dell’onnipresenza dei Rifiuti.
E’ “SPERANZA” in una Purificazione.

Una spirale di rete metallica avvolta su un perno e ricoperta di materie plastiche diverse (buste, copertoni, contenitori, bottiglie, tappi, cd) in una evoluzione di colori e di leggerezza: dal nero e dal verde della selva, al rosso e al giallo del fuoco, al bianco e al traslucido della purificazione, sino alle stelle.

Dimensioni:

Diametro 1,50 m, altezza 2,70 m

Antonino Falleti - Titolo dell'opera: "Cuore Sacro"

Antonino Falleti - Titolo dell'opera: "Cuore Sacro"

Eco Creazione

Cuore sacro, rappresenta un cuore che sanguina  sulla violazione  della sacralità della Natura - Il cuore sacro  rappresenta  l' amore di Dante verso  Beatrice, un sentimento spiritualizzato.  La ritrova nei cieli dopo la morte.  Dove Beatrice ha perduto l'essenza terrena. Rimane solo  il suo sorriso  che per Dante simboleggia lo splendore  immutabile del Divino. Per noi resta il  rammarico della bellezza  del Sacro  oramai  perduta.

Antonio Falleti "ridisegna" il cuore sacro facendolo diventare una composizione di un'intensa potenza materica e al contempo di una fragilità solo apparente. Avvolto a se stesso da una carta stagnola dorata, la composizione cresce al centro, come un battito incessante per concedersi nel fuoco intenso di un rosso, a sua volta "tagliato" al centro da un oro "in croce". Gioiello senza tempo, ex voto. Realizzato nel 2021, l'opera è come tutte le creazioni dell'artista, un pezzo unico. Presente, ostile, forte e tagliente irradia dal profilo sottili fili di acciaio, ad accarezzare e graffiare la realtà, mobili, vivi, come pulsante è la Vita, circondando l'opera creando un vortice di ipotetica protezione. Vittima e carnefice, questo Cuore, tema caro all'artista, in una cromia potente quanto insolita, inglobata da una forma-informale. 

Dimensioni:

Ex voto composto da Materiale cartaceo, stoffa. Falsa lamina di oro, silicone, fili di ferro. 
20 x 15 cm, spessore 2 mm.

Patrizia Genovesi - Titolo dell’opera: “La nostra Commedia”

Patrizia Genovesi - Titolo dell’opera “La nostra Commedia”

Video

Video scritto e diretto da Patrizia Genovesi.
Dante incontra Virgilio in una selva oscura. 
Il Sommo Poeta prima e Beatrice poi lo condurranno in un viaggio attraverso l’Inferno il Purgatorio e il Paradiso situati dentro Roma, proprio sotto i suoi occhi. Dante acquisisce un nuovo punto di vista sul mondo che credeva di conoscere bene.
A 700 anni dalla morte di Dante Alighieri l’opera ripercorre tratti salienti del suo pensiero.
La storia, che trae ispirazione dalla Divina Commedia, restituisce un’elaborazione post-moderna del concetto di Inferno Purgatorio e Paradiso, visti non più come luoghi fisici, destinati ad accogliere le anime dopo la morte, ma piuttosto come luoghi della sperimentazione del libero arbitrio umano che, proprio perché libero, è in grado di creare l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso qui sulla terra.
Il paradiso infine è rappresentato come la concretizzazione della natura creatrice dell’uomo, caratteristica che lo definisce “a immagine di Dio” e come tale in grado di creare bellezza in unità col cosmo.

Domenica Iemmo - Titolo dell'opera: "Semiarmonici"

Domenica Iemmo - Titolo dell'opera: "Semiarmonici"

Eco Creazione

C'è una fase di fusione e distruzione della materia organica (inferno), una trasformazione degli elementi (purgatorio), la danza, l'elevarsi insieme in risonanza e in armonia (paradiso).

Dimensioni:

Baccelli di semi di brachychiton, di eucalipto e di paulownia tomentosa realizzati in microfusione orafa in bronzo e argento appesi con cordoncini in seta e cotone a una struttura di metallo circolare.
Diametro della struttura di metallo: 25 cm, lunghezza dei baccelli inclusi i cordini: circa 80 cm

Ludovica Lanci - Titolo dell'opera: "Il futuro siamo noi"

Ludovica Lanci - Titolo dell'opera: "Il futuro siamo noi"

Fotografia

Siamo in un periodo di transizione ecologica così determinante per l’umanità: dobbiamo partire dal presupposto che un’inversione di rotta significherà un drastico cambiamento nella vita e nelle abitudini di ognuno di noi, a partire da come educhiamo i nostri figli, le future generazioni. L’opera “Il futuro siamo noi” va letta su due piani: lo sfondo, terra desertificata, l’Inferno nel quale abbiamo trasformato la nostra terra; le mani della bambina che reggono le foglie sono il secondo livello, il futuro, il Paradiso Perduto al quale tendere, al quale con impegno e determinazione potremo tornare.

Dimensioni:

20 x 30 cm

Rocco Lancia - Titolo dell'opera: "Purgatorio"

Rocco Lancia - Titolo dell'opera: "Purgatorio"

Eco Creazione

Per realizzare un paio di jeans si utilizzano i 10 mila litri di acqua, utilizzando soprattutto fibre e coloranti di sintesi.
L'industria tessile è la seconda più inquinante al mondo, responsabile del 20% dello spreco globale di acqua e del 10% delle emissioni di anidride carbonica.
Il consumo mondiale di indumenti è destinato a crescere di oltre il 60% entro il 2030. D'altra parte, è proprio l'Onu con l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, a sollecitare la costruzione di nuovi sistemi di produzione a minore impatto ambientale; un percorso dal doppio risvolto positivo: nei processi di riduzione dell'inquinamento e nel riciclo delle risorse e nella mitigazione dei cambiamenti climatici.
Purgatorio vuole essere una riflessione sul fatto che potremmo essere più sostenibili se usassimo metodi di produzione salva-ambiente con l'uso di tinture che sprecano meno acqua o l'utilizzo di rifiuti come materia prima nel rispetto del pianeta.

Dimensioni:

Acrilici su jeans, 36 x 100 cm

Salvatore Marras - Titolo dell'opera: "Limbo"

Salvatore Marras - Titolo dell'opera: "Limbo"

Eco Creazione

Il soggetto è un busto umano visto di spalle, sospeso in una gruccia (cit. Dante…però che gente di molto valore conobbi che ’n quel limbo eran sospesi…).
Considerato che il limbo (dal latino "limbus" orlo) è il luogo o stato del primo cerchio dell’inferno, privo di pena ma anche della visione beatifica di Dio, ho voluto rappresentare la situazione indefinita dell’essere umano.
La gruccia è composta dall’assemblaggio di due scarti di lavorazione ceramica e un gancio a spirale metallico, il busto è dipinto con la tecnica della maiolica con ossidi su base stannifera su uno scarto di lavorazione di terracotta, smaltato e cotto a 950°.
C’è poi una rete di plastica su cui poggia la composizione e dei piccoli inserti di porcellana, ceramica e terracotta.

Dimensioni:

Composizione di diversi elementi di risulta, raccolti e combinati, con una base di legno, 20 x 24 cm

Luigi Masecchia - Titolo dell'opera: "Vòrtice"

Luigi Masecchia - Titolo dell'opera: "Vòrtice"

Eco Creazione

L’idea è un vortice con la sagoma del profilo di Dante e fonde 3 colori che rappresentano: Inferno, Purgatorio e Paradiso con i seguenti colori di tappi NERO ROSSO E AZZURRO.

Dimensioni:

Opera realizzata con tappi a corona, 60 x 60 x 10 cm

Claudia Melotti - Titolo dell'opera: "Metamorfosi - Transizione"

Claudia Melotti - Titolo dell'opera: "Metamorfosi - Transizione"

Eco Creazione

Il nostro Pianeta è avvolto da un sacco della spazzatura, simbolo del consumismo, dell'inquinamento e del rifiuto verso la conservazione e la cura dei beni naturali, del bene comune. Il sacco è una specie di crisalide da cui, nel suo sfaldarsi, si liberano farfalle simbolo di metamorfosi e transizione eco sostenibile. In più occasioni Dante cita la farfalla in tutti e tre i Canti. Con lo sfaldarsi della “crisalide” la Terra respira nuovamente, e si librano nell’aere le farfalle (rese con fotografie di elementi naturali, vegetazione, fiori, aria, acqua…) che simboleggiano la metamorfosi e la transizione verso energie pulite e comportamenti ecosostenibili e ecosolidali). Del resto, la vita dell’essere umano nella sua fragilità non è assimilabile ad una farfalla? Dante simboleggia la Cultura, la Storia, la Memoria.

Dimensioni:

Tecnica- fotografia ed elaborazione digitale - stampata su alluminio, 80 x 80 cm

Francesca Romana Parisini - Titolo dell'opera: "Soffio della vita"

Francesca Parisini - Titolo dell'opera: "Soffio della vita"

Eco Creazione

Madre terra è vestita da secoli di cambiamenti, naturali e non.
Il suo abito è come la sua pelle, vissuto e straziato allo stesso tempo. Texture, colori, memoria dello stato attuale dello cose. Si parte dal basso dove l'inferno è fatto di oro e petrolio.
Il purgatorio è un deserto, da dove ripartire oppure perdersi. Il Paradiso ci porterà verso il cuore sacro colmo d'amore e rispetto, per noi, per gli altri e per il pianeta che ci ospita.

Dimensioni:

Bambola, colori acrilici e inchiostri, legno, fil di ferro, stoffe, sabbia, cartone, scarti di lana e plastica. Altezza 55 cm, 40 x 28 cm

Tiziana Pecoraro - Titolo dell'opera: "CONSAPEVOLI E ILLUMINATI"

Tiziana Pecoraro - Titolo dell'opera: "CONSAPEVOLI E ILLUMINATI"

Eco Creazione

Realizzata mediante il riuso e il recupero di materiali di scarto: paralume in tessuto non tessuto 100% riciclabile dipinto a mano con vernice all'acqua, asta centrale in listelli di legno.
Alla consapevolezza del percorso virtuoso da intraprendere per la salvaguardia del nostro pianeta si giunge per diverse fasi:

  • Smarrimento e solitudine nel vedere davanti a se una via lunga e sconosciuta. La lampada chiusa è la metafora della selva oscura.
  • Riflessione e pentimento delle azioni e abitudini errate nei confronti dell'ambiente. La sequenza dell'apertura dei vari elementi del paralume rappresenta il passaggio delle anime attraverso le cornici del purgatorio.
  • Presa di coscienza e consapevolezza che siamo parte di un meraviglioso sistema che ha i suoi equilibri. La lampada accesa rappresenta la verità illuminante.

La scelta della palettes di colori viola – bianco – oro rappresenta rispettivamente l'inferno (la colpa) – il Purgatorio (l'espiazione) – il Paradiso (la redenzione)

Dimensioni:

Lampada da terra richiudibile, H 120 cm - 70 X 15 cm

Mauro Pispoli - Titolo dell'opera: "Benvenuti in Paradiso"

Mauro Pispoli - Titolo dell'opera: "Benvenuti in Paradiso"

Eco Creazione

Negli ultimi anni, il mio lavoro artistico, è ritornato al passato dove nella mia giovinezza ho sperimentato su carta e cartone (quando ancora nessuno pensava all’ecologia), la meccanica della fotocopiatrice e dell’interruzione del processo di cottura. Unendo la mia seconda passione, la musica, ho cercato di abbinare l’arte alla musica, creando delle personali copertine di un 33 giri. Dante ci indica il paradiso come un luogo luminoso, celeste, in cui si ritiene che le anime giuste vadano dopo la morte in eterno riposo, ma lavorando sulla famosa canzone di Antonello Venditti: «Benvenuti in Paradiso» ho immaginato che ad attenderci ci sia Arthur Fleck (del film Joker), che con la sua maschera, con il suo sorriso forzato ci fa entrare «nell’inferno» della mente, dove ognuno di noi potrebbe cadere. Il sommo poeta è rappresentato dalla statua realizzata da Enrico Pazzi in Piazza Santa Croce a Firenze, a circa 500 metri da dove sono nato io.

Dimensioni:

Tecnica mista su carta riciclata (2021), 31.5 x 31.5 cm

Giovanni Presutti - Titolo dell'opera: "Mare Plasticum"

Giovanni Presutti - Titolo dell'opera: "Mare Plasticum"

Eco Creazione

Divina Commedia/Purgatorio/Canto XXVIII terzina 144

"Qui fu innocente l’umana radice;
qui primavera sempre e ogne frutto;
nettare è questo di che ciascun dice."

Finché la plastica sarà nel nostro modo di vivere,
lo sarà anche nei frutti sulle nostre tavole.

Dimensioni:

Tecnica mista, 30 x 45 cm

Cesarina Viola - Titolo dell'opera: "… dolce lume"

Cesarina Viola  - Titolo dell'opera: "… dolce lume"

Eco Creazione

Il pianeta Terra, attualmente si presenta in uno stato ambientale disastroso (INFERNO) per opera principalmente dell'uomo e per i conseguenti effetti climatici. Solo una minima percentuale di luoghi rimangono incontaminati.
Questo travaglio e questa Via Crucis del nostro Pianeta è rappresentato con lingue di fuoco distruttive (applicazione di tondi rossi e giallo-arancio ricavati da bottiglie PET).
Le fiamme cominciano a diradarsi (PURGATORIO) solo nel momento in cui comportamenti (pulizia dei mari da plastiche e materiali inquinanti, bonifica di terreni contaminati, ecc...) e stili di vita virtuosi saranno adottati definitivamente dall'uomo, che rimane pur sempre un ospite e non il padrone della Terra.
Il Sole, fonte di ogni vita, continuerà a dispensare calore e luce, essenziali per la sopravvivenza dell'uomo e di ogni essere vivente. 
In questa nuova condizione, TUTTI gli uomini vivranno una vita dignitosa simile ad un nuovo Eden (PARADISO). 

Dimensioni:

Lamina di rame dipinta su un supporto in cartone telato, 24 x 30 cm

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