Lucia Viviano - Titolo dell'opera: "La voce del silenzio"

Lucia Viviano e la sua opera partecipante a Contesteco 2020

Lucia Viviano, è nata a Palermo nel 1976 ed esercita la libera professione di avvocato nella città di Trapani. Ha deciso di inviare il suo scatto fotografico per partecipare a Contesteco 2020, spinta dal desiderio di condividere non solo un momento della sua esperienza personale della quarantena durante la pandemia, ma uno stato d’animo che probabilmente in molti hanno provato. L’opera di Lucia Viviano si intitola “La voce del silenzio” ed è tra le opere finaliste per la categoria Appassionati d’arte di Contesteco 2020

Valeria Salvatori - Titolo dell'opera "Il nuovo diavolo e il suo assordante silenzio"

Valeria Salvatori e la sua opera partecipante a Contesteco 2020

Valeria Salvatori è nata a Roma nel 1990 dove vive e lavora. Laureata in Scienze della Formazione e del Servizio Sociale - indirizzo Educatrice Prima Infanzia. Nell'ambito lavorativo di didattica e non solo, mediante laboratori di vario genere, svolge attività finalizzate alla sensibilizzazione e all'applicazione dell'arte del riciclo tema di notevole importanza che porta avanti con volontà e determinazione. Valeria Salvatori ha già partecipato all’edizione 2019 di Contesteco. La sua opera “Il nuovo diavolo e il suo assordante silenzio”, è stata selezionata come opera tra le finaliste per la categoria Appassionati d’arte di Contesteco 2020 il cui concept è “La sostenibilità ai tempi del coronavirus - per esorcizzare le paure di una ripartenza “senza rete di sicurezza”. 

Claudio Roscioli - Titolo dell'opera: "Spoons Band"

Claudio Roscioli e la sua opera partecipante a Contesteco 2020

A Claudio Roscioli piace creare nuove cose, usando qualsiasi tipi di materiale. Ha iniziato a creare opere utilizzando materiale di riciclo quasi per gioco quando da un asciugacapelli, gli è venuta l’ispirazione per creare un’auto da corsa. Da allora ha iniziato a realizzare macchine e auto.
Ha poi cominciato a spaziare realizzando altre opere creative, sempre con materiale di riciclo come lampade, orologi, animali. Nel tempo è diventata una vera e propria passione che l’ha portato ad organizzare diverse esposizioni nel suo paese e zone limitrofe. Alcuni suoi lavori sono esposti al museo M.O.R.A. di Roma. Ha partecipato all’edizione 2018 di Contesteco, il concorso d’arte e design sostenibile, con l’opera “Don Chisciotte”. 

Valentina Raffa - Titolo dell'opera "Il Tempo Dei Lieviti"

Valentina Raffa e la sua opera partecipante a Contesteco 2020

L’arte del riciclo creativo come filosofia di vita. Per Valentina Raffa, riutilizzare materiali già usati è diventata nel tempo quasi una filosofia di vita: "non si tratta solo di creatività, di fantasia, di giocare con i materiali, è proprio un modo di essere al mondo, prendendomene cura. Vorrei ispirare altri a fare lo stesso, a prendersi cura dell’ambiente delle cose, ma soprattutto vorrei che riuscissimo a vedere che spesso finiamo per trattare le relazioni alla stessa stregua delle nostre cose: usa e getta. Dove capita.
Invece anche le relazioni vanno differenziate, perché siamo tutti diversi gli uni dagli altri e vale la pena di prendersi il tempo necessario a ricucire gli strappi, a tenere insieme i cocci, anche se è faticoso, perché abbiamo una vita sola e quella no, non la possiamo riciclare". A tal proposito Valentina Raffa ha un blog che cura con l’amica Anna, in cui racconta la sua passione per il riciclo creativo: riciclabilediannaevale.wordpress.com. 

Michelina Petitti - Titolo dell'opera "La casa dei gatti"

Michelina Petitti e la sua opera partecipante a Contesteco 2020

Michelina Petitti ha 67 anni ed è nata a Savignano e risiedo a Verzuolo(Cn). Ho sempre lavorato nel commercio, prima titolare di negozi, poi rappresentante di accessori moda e gioielli, infine col mio compagno abbiamo creato una linea moda per taglie forti, ma il Parkinson 2 anni fa ha detto Stop e per una persona abituata come me a non stare mai ferma, è stato un dramma, fino a che ho iniziato a dipingere e creare con le pietre. 

Maria Luisa Gambirasio - Titolo dell'opera "3R (Reduce Recycle Reuse)"

Maria Luisa Gambirasio e la sua opera partecipante a Contesteco 2020

Maria Luisa Gambirasio. Ho sempre coltivato la passione per lavori ai ferri e all’uncinetto che mi permettevano di rilassarmi dopo una giornata di insegnamento e la routine casalinga. Negli anni 2009-2013 ho partecipato a MADAMAKNIT (madamaknit.blogspot.com ) nella stupenda location del PALAZZO MADAMA di Torino, eravamo un gruppo di signore che si trovavano per realizzare ogni anno un progetto diverso ma sempre basato sulla CREATIVITA’, sul RECUPERO, RICICLO e RIUSO di materiali diversi: comuni sacchetti di plastica ,avanzi di filati, retine della frutta e verdura.
Abbiamo realizzato abiti in plastica, costumi, decorazioni natalizie e arazzi! In estate quando sono in vacanza sul Lago Maggiore partecipo agli incontri settimanali del KNITCAFE’ presso la biblioteca comunale di Verbania (VCO) e con le KNITTERS del luogo scambio idee creative e innovative usando materiali vari soprattutto a costo 0. Il 23 e 24 giugno 2018 ho partecipato a “Lo specchio della vanità“ presso CASA ZUCCALA-Mamertino (To) (www.casazuccala.it), dove ho presentato una mia “collezione di capolavori” fatti con materiale di riciclo: collane, orecchini e anche tappetini realizzati tagliando i collant smagliati.
Ho coordinato vari progetti educativi e europei COMENIUS Life Long Learning tra cui: 

Sabrina De Rossi - Titolo dell'opera "Remare"

Sabrina De Rossi e la sua opera partecipante a Contesteco 2020

Sabrina De Rossi. Sono da molti anni artista upcycling. Realizzo soprattutto accessori moda come copricapo, coprispalle, collare, anelli. Ho realizzato un’opera.. È un quadro interamente con materiale di scarto! Nello specifico, base ricavata da uno scatolone (scarto di supermercato), Al suo interno pezzetti di plastica di bottiglia lavorata a mosaico e cornice con tappi di bottiglie.

Anna De Luca - Titolo dell'opera "Un’occhiata alla finestra"

Anna De Luca e la sua opera partecipante a Contesteco 2020

Mi chiamo Anna De Luca ho 52 anni e con Valentina Raffa abbiamo una passione quella del riciclo. Il nostro blog è riciclabilediannaevale.com. Lavoro con mio marito presso www.studiotecnicodicamillo.it
Anna e Vale lavorano insieme trasformando materiali di riciclo in oggetti unici e fashion. Hanno iniziato quasi per gioco, un pomeriggio di ottobre del 2010. All’inizio erano in quattro, oggi sono due e portano avanti i loro progetti con lo stesso desiderio di dare una seconda vita agli oggetti che ne hanno già vissuta una trasformandoli in anelli, bracciali, collane, orecchini, borse. Realizzano anche le confezioni, usando la carta patinata delle riviste di moda e i nastri di seta con cui altri prima di loro hanno decorato pacchetti regalo. Ri-ciclare per loro significa prima di tutto recuperare materiali di scarto, proprio quelli destinati alla raccolta indifferenziata (niente pet, carta, vetro e tutto ciò che già è possibile differenziare) per dare loro una seconda possibilità. 

Centro Diurno La Fabbrica dei Sogni - Titolo dell'opera "La gabbianella e il guanto"

Centro Diurno La Fabbrica dei Sogni e la sua opera partecipante a Contesteco 2020

Il centro diurno “La Fabbrica dei Sogni” è un luogo dove noi ragazzi che abbiamo delle difficoltà psichiche, come ad esempio difficoltà nell'esprimersi, attacchi di panico, pensieri ossessivi, ci ritroviamo per stare insieme e per fare laboratori. Alcune delle attività sono: fotografia, archeologia, informatica, sartoria, eco design, mosaico, orto, ciclofficina. Oltre alle attività didattiche, una volta a settimana, facciamo un gruppo per confrontarci, parlare dei problemi personali, delle nostre esperienze e delle nostre idee nel rispetto di tre regole fondamentali: ascoltare, intervenire uno per volta e parlare per sé stessi. Una volta al mese facciamo il gruppo multifamiliare che ci serve per confrontarci con la nostra e le altre famiglie e per migliorare il nostro rapporto con essa. Per noi venire in questo posto serve a riabilitarci, a reinserirci nella società per poter svolgere una vita normale tutti i giorni.
L'opera nasce da un lavoro di collaborazione tra più utenti: Daniela, Patrick, Pierluigi e Giuliana, coordinati da un maestro d'arte. Il lavoro si è svolto nell'arco di un mese partendo da una bozza su carta, dalla valutazione del materiale a disposizione fino ad arrivare alla realizzazione. Pierluigi ha carteggiato la base in legno, Daniela, Patrick e Giuliana hanno collaborato sia alla costruzione della struttura, al rivestimento della stessa con cartapesta che alla colorazione e decorazione della gabbianella. 

Ivana Carretto - Titolo dell'opera "Serene Lamp"

Ivana Carretto e la sua opera partecipante a Contesteco 2020

Mi chiamo Ivana Carretto e fin da bambina sapevo che nella mia vita avrei operato in ambito artistico. Ho così conseguito prima il diploma al Liceo Artistico e poi all'Accademia di Belle Arti di Venezia nel campo della Scenografia dove ho potuto sviluppare la mia innata abilità sceno-tecnica. Dopo varie esperienze di lavoro in diversi ambiti artistici dalle icone in vetro di Murano, alle maschere del carnevale di Venezia, alla grafica pubblicitaria mi sono avvicinata all'ambito della progettazione dell'arredo d'ufficio, settore che mi ha appassionato e che mi ha portato in seguito alla realizzazione di alcuni progetti di arredo casa.
La mia sensibilità verso le tematiche della salvaguardia dell'ambiente mi aveva avvicinato alla filosofia del riciclo e questo mi ha portato a frequentare i mercatini dell'usato e ad essere affascinata dall'atmosfera di quegli ambienti. Lì potevo trovare vecchi oggetti abbandonati, la cui vita era destinata a cessare per sempre, nei quali intravedevo le potenzialità di riutilizzo, immaginandoli e ripensandoli in una veste nuova. Questi oggetti che portavano dentro di se il fascino della loro storia potevano continuare a vivere non soltanto riparandoli e restaurandoli, ma dandogli un nuovo utilizzo, una nuova funzione.

Emanuela Ariu - Titolo dell'opera "La bimba di carta"

Emanuela Ariu e la sua opera partecipante a Contesteco 2020

Emanuela Ariu. Mi piace giocare con la scrittura. Attraverso questo esercizio riesco ad esprimere i miei vissuti, gli stati d’animo, come se facessi ogni volta un’ auto-analisi. Adoro dipingere e utilizzo materiali di recupero per realizzare dei manufatti di vario genere. Ho sempre avuto l’interesse per ogni forma d’arte e lavoro da tempo come educatrice presso un centro di riabilitazione per persone con disabilità mentale. Ritengo che l’arte sia un ottimo veicolo per comunicare, soprattutto per coloro che sono in difficoltà. Credo molto nella sostenibilità delle produzioni artistiche, ogni oggetto creativo ha una valenza e un impatto sociale. Tutto ciò che viene realizzato oggi, sarà lasciato ai posteri e scriverà la storia dell’uomo. Sarebbe bello che tutto fosse biodegradabile, tranne il pensiero creativo.

Samuele Abbate - Titolo dell'opera "Green again"

Samuele Abbate e la sua opera Green again

Samuele Abbate. Come concorsi fotografici, oltre a raggiungere la finale di Contesteco dello scorso anno ho partecipato al contest fotografico del giornale Metro News del 2019 e dell'Istituto Confucio sulla Cina del 2020. Meno recentemente ho preso parte anche ad una gara fotografica indetta dal comune di Buccinasco classificandomi 7°.

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