SMOG: un nemico "quasi" invisibile

L'inquinamento prodotto dai mezzi di trasporto stanno causando enormi danni all'ambiente e alla salute degli esseri umani quindi bisogna investire sui biocombustibili e fonti di energia rinnovabile

L'impatto che l'inquinamento dell'aria ha sull'ambiente e sulla salute dell'uomo è devastante. Lo produciamo continuamente non sfruttando le fonti di energia rinnovabili che la natura e il nostro pianeta ci mettono a disposizione. Ma le coscienze si stanno svegliando per evitare una catastrofe irreversibile. Ecco in quali modi e con quali mezzi.

Quello dell'inquinamento dell'aria a causa dello smog prodotto dalla mobilità è un problema del quale si parla da decenni ma, nonostante si sia presa coscienza come mai prima dell'urgenza di contrastarlo, siamo ancora troppo lontano dal risolverlo. Da una parte esiste la necessità delle persone di spostarsi e nel minor tempo possibile da un luogo ad un altro, dall'altra la nocività dei mezzi di trasporto utilizzati per effettuare questi spostamenti. Autoveicoli, camion, autobus, aereitreni e navi ne sono la quasi totalità. E' necessario quindi trovare un compromesso per far convivere le due cose: spostamento e diminuzione dell'inquinamento. Negli ultimi anni poi, si è aggiunta anche una terza variabile a complicare ulteriormente la questione ovvero il costo, l'aspetto economico.

Gli aerei sono di gran lunga i mezzi di trasporto più inquinanti tra quelli elencati poc'anzi. Ma ci fanno risparmiare moltissimo tempo negli spostamenti. Inoltre, negli ultimi anni, grazie alle politiche commerciali e aziendali delle compagnie aeree, il costo per volare è diventato in molti casi veramente irrisorio. E' stato calcolato che entro il 2050, il traffico aereo potrebbe triplicare rispetto a quello attuale, con le conseguenze sull'inquinamento che possiamo ben immaginare. Gli autoveicoli invece sono ormai più di un miliardo e mezzo nel mondo mentre gli autobus sono ancora troppo poco utilizzati e spesso vecchi e quindi troppo inquinanti. Anche il trasporto di merci su gomma  mediante camion è ancora troppo alto rispetto a quello molto meno inquinante su rotaie. Abbiamo quindi di fronte un problema complesso da risolvere, ma ci si può riuscire se si mettono in campo idee innovative e tecnologie green con lo scopo di rendere il trasporto il meno inquinante possibile e allo stesso tempo efficiente. E' necessaria prima di tutto la volontà dei governi, delle multinazionali dei carburanti e dei produttori dei suddetti mezzi di trasporto, ad investire e incentivare la produzione di biocombustibili e veicoli non inquinanti. Il mondo dell'aviazione ha già iniziato questo percorso da alcuni anni e sta studiano la realizzazione di biocombustibili che possano abbassare l'impatto negativo che l'attuale cherosene ha sull'ambiente, senza compromettere però l'efficienza, la sicurezza e i costi di gestione dei velivoli. In attesa di trovare un combustibile con queste caratteristiche, si sta comunque cercando di diminuire l'emissione di CO2 degli aerei, lavorando sull'ottimizzazione di materiali e peso al fine di diminuire i consumi di carburante. Per quanto riguarda invece il trasporto su gomma (automobili, camion e autobus) la direzione presa dalle case di produzione è sicuramente quella giusta anche se il tempo è un fattore molto importante quando si parla di emergenza inquinamento. L'inversione di tendenza nella produzione di veicoli con motori alimentati da combustibili da fonti fossili, verso i motori elettrici o alimentati da biocombustibili fa sicuramente ben sperare per il futuro. E' soprattutto necessario un abbattimento dei costi di produzione delle soluzioni green nel mondo dei trasporti in modo da renderne più facile e incisiva la diffusione. Ma è soprattutto necessario che gli interessi economici non l'abbiano vinta ancora una volta sul buon senso perché il tempo è un fattore ormai determinante se vogliamo evitare una irreversibile catastrofe ambientale.

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