MASCHERINE E GUANTI: lo smaltimento corretto delle protezioni sanitarie

Mascherine e guanti corretto smaltimento

In Paesi come la Cina l'uso delle protezioni sanitarie è ormai una prassi familiare. Noi abbiamo iniziato a farne uso da pochi mesi per proteggerci dal virus e limitarne la diffusione. Ma la disattenzione nello smaltimento di mascherine e guanti, sta già provocando l'ennesimo danno ambientale!

Quello che sta accadendo al mondo intero a causa del Covid19 è un evento di dimensioni epocali. Le nostre abitudini e i nostri stili di vita sono stati stravolti per contrastarne la diffusione. Abbiamo dovuto affrontare un periodo di quarantena in casa, sospendendo la quasi totalità delle attività professionali e amatoriali. A causa della tipologia di trasmissione del virus (aerea), abbiamo iniziato ad utilizzare delle protezioni sanitarie come mascherine e guanti, strumenti molto importanti per limitare in modo sostanzioso la diffusione del virus e con le quali dovremo convivere per ancora diverso tempo. Dal momento che la presenza del Covid 19 è stata rilevata in tutti i Paesi del mondo, questo significa che l'utilizzo di questi dispositivi di sicurezza ha avuto un'impennata di proporzioni enormi.

Stiamo parlando di miliardi di mascherine e guanti che ogni giorno vengono indossati per evitare la diffusione del virus. Gran parte di esse hanno la caratteristica di essere monouso e questo sta a significare che ogni giorno una quantità smisurata di queste protezioni deve essere smaltita come qualsiasi altro rifiuto che produciamo. Si sta purtroppo constatando che una quantità fin troppo considerevole di questi apparati di protezione vengono smaltiti o nel modo errato o addirittura gettati per terra dopo averne fatto uso. In pratica l'attenzione e la cura che dedichiamo per proteggerci dal virus, in gran parte la vanifichiamo non avendone per l'ambiente nel quale viviamo. Molte associazioni ambientaliste stanno denunciando l'impressionante quantità di mascherine e guanti che vengono abbandonati senza il minimo riguardo ad esempio fuori dai supermercati nonostante la presenza di secchi per la raccolta di queste protezioni, sulle spiagge da dove poi finiscono nei nostri mari, per strada. Sarebbe necessaria quindi una campagna di sensibilizzazione al corretto smaltimento di questa tipologia di dispositivi sanitari che, come indicato dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS), vanno conferiti nei contenitori per la raccolta dei rifiuti indifferenziati con l'accorgimento di metterli prima in un sacchetto per questo tipo di spazzatura. L'impegno che viene richiesto per effettuare questo tipo di smaltimento è veramente minimo. Il danno che potremmo recare all'ambiente non eseguendo questi piccoli gesti di civiltà, non sarà altrettanto irrilevante perché se da una parte i guanti e le mascherine ci aiutano a salvaguardare la nostra salute, abbandonandoli nell'ambiente diventano altamente inquinanti anche per noi.

Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni