Alter Equo

Laura Buffa

Curriculum

Alter Equo. “Siamo donne artigiane e ci misuriamo con la sostenibilità diventando "spazzine" nelle strade e sulle spiagge intorno a Roma. Raccogliamo bottiglie di plastica per non abituare l’occhio al degrado ambientale che offende la terra, sapendo che la nostra azione è una piccola goccia nel mare di violenza verso la natura. Le studiamo, ci lasciamo ispirare dalle loro forme e dai colori...riusciamo a trovare l'anima anche in questi oggetti simbolo dell’eccesso consumistico. Creiamo gioielli in PET, la plastica delle bottiglie...ma anche eco arredo ed oggetti e ci mettiamo la nostra - di anima. Con il tempo lento del lavoro delle mani, trasformiamo la materia inerte in veri e propri oggetti con l'anima.

Crediamo che Alter Equo possa diventare un esempio di altra impresa, di altra economia, di marca femminile. Un progetto di creatività e di occupazione, rispettoso dei tempi di lavoro e del privato di ciascuno. Una forma di intrapresa che condivide, che mette al centro la passione e la persona, quella che fa e quella che riceve. Il profitto non ci appassiona, ci appassiona uno stile di vita decrescente, a misura delle nostre capacità produttive che devono rimanere sostenibili e non dannose per le persone e per l’ambiente.”

Zoonosi Plastica, 2021 - pesce realizzato dalle matasse di reti e fili da pesca abbandonati. Ciò che prima era preda di una pesca crudele ma sostenibile, fatta per la sopravvivenza della gente di mare, è oggi vittima di un circolo vizioso di cui la plastica è protagonista assoluta e agente di distruzione.

Parure la Loca. 2017 - un indistinto groviglio di nylon, fili da pesca raccolto sul litorale romano, ormai habitat di microrganismi marini, prende la forma del mare in gioielli, impreziositi da perle di fiume, dalla combinazione con l'argento ossidato e diventa parure.

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